Un imponente e scenografico
cortile monumentale
del Palazzo cinquecentesco

#EstateFarnese riporta dopo secoli a vivere l’imponete e scenografico cortile monumentale del Palazzo cinquecentesco voluto dai duchi Farnese: un luogo dove la funzionalità si coniugava con l’elegante raffinatezza. Già in origine nel cortile doveva essere costruita la cavea di un grande teatro a cielo aperto per i duchi e la corte.

La maestosa severità del Palazzo vede il via per volere di Margherita d’Austria, duchessa di Parma e Piacenza, figlia dell’Imperatore Carlo V e moglie di Ottavio Farnese. Venne fatto costruire utilizzando le vecchie fondamenta della Cittadella Viscontea, fatta erigere da Galeazzo Visconti nel 1352, con lo scopo di realizzare una grandiosa residenza ducale, che fosse luogo di rappresentanza e simbolo della potenza della famiglia Farnese. Nel progetto del 1561 il grande architetto Vignola pensò subito però di ingrandire le quattro ali dell’edificio e aumentare la grandezza del cortile, abbandonando l’iniziale idea di costruire sulle preesistenti architetture viscontee, che in buona parte ancora oggi si vedono.

Gia nel 1602 l’impresa si interruppe per i nuovi orizzonti politici internazionali della famiglia e per la mancanza di fondi, infatti la parte che oggi vediamo costruita corrisponde a meno della metà dell’edificio ideato dal Vignola dal quale mancano gli elementi decorativi previsti.
Con l’estinzione dei Farnese e il passaggio dei loro beni ai Borbone inizio la decadenza del Palazzo e il trasferimento dello straordinario patrimonio artistico a Napoli.

Saccheggiato dalle truppe napoleoniche nel 1803, il palazzo venne poi occupato da un migliaio di senza tetto durante la seconda guerra mondiale per vedere invertita la via del decadimento solo nel 1965, grazie all’Ente per il Restauro di Palazzo Farnese. Nel 1988 venne inaugurata la prima sezione dei Musei.

Oggi il Palazzo è al centro delle attività museali e culturali, piacentine e non solo, divenuto da un paio d’anni vera e propria Cittadella delle Arti e della Cultura. #EstateFarnese porta in un certo senso a termine quella visione straordinaria che prevedeva nel suo cortile monumentale un grandioso teatro a cielo aperto per ospitare i più importanti eventi e spettacoli.

Pietro D. oPietro D. o
17:32 06 Jun 22
Visita guidata, percorrendo tutte le varie sezioni espositive, durata circa 2 h 30′. Ben organizzato, esposizione curata. Ci è stato consigliato di fare un ulteriore giro dal personale per poter approfindire ciò che la guida, per questioni di tempo e pericolo di perdita di attenzione, ha tralasciato. Cosa che non abbiamo fatto per impegni prefissati, ma che consiglio vivamente! Guida capace di tenere alta l’attenzione. Complimenti!
giovanni pagliarinigiovanni pagliarini
20:06 05 Jun 22
Oggi domenica 5 giugno abbiamo visitato palazzo Farnese e i diversi musei presenti all’interno del perimetro del Palazzo.Abbiamo avuto la possibilità di fare una visita guidata, che ha reso la esperienza davvero molto interessante. Carlotta ci ha intrattenuto per tutto il percorso museale con competenza e passione e le 2 ore e trenta minuti ci sono volati senza che ce ne rendessimo conto.Complimenti, sia alla guida che ovviamente a tutto il museo che merita sicuramente una visita !
Maurizio NanniMaurizio Nanni
14:47 05 Jun 22
Una piacevole sorpresa, un museo completo che abbraccia tutta la storia di Piacenza, dalla preistoria ai giorni nostri.Da ricordare che i Farnese erano una potente famiglia che ha fatto la storia d’Italia e d’Europa. All’interno è presente un Mantegna di notevole pregio e il famoso Fegato Etrusco.La ciliegina sulla torta il più grande museo d’Italia sulle carrozze.Un plauso al personale volontario, che svolge il lavoro con passione, facendoci soffermare su opere di grande pregio.
Sara SebenicoSara Sebenico
08:11 03 Jun 22
Esperienza davvero straordinaria: con un unico biglietto, peraltro molto economico data la quantità di materiale in visione, si possono visitare sia l’interno di Palazzo Farnese e i suoi sotterranei, conoscendone la storia ben dettagliata, che diversi musei. Compresi nel biglietto, infatti, ci sono esposizioni di armi, sculture, vetri, ceramiche, affreschi, il museo archeologico con reperti e mosaici e il bellissimo museo delle carrozze.Una nota speciale e un grazie al personale dei musei: molto gentile e disponibile, mi hanno ricordato più volte che, seppur il Palazzo chiudesse per la pausa pranzo, potevo tornare con lo stesso biglietto al pomeriggio per vedere con calma il resto, e mi hanno portato a visitare delle sale che altrimenti non avrei visto, dato che a volte il percorso è un po’ labirintico.Complimenti davvero, consiglio a tutti una visita a questo gioiello di Piacenza!
Anto49Ame57 SasAnto49Ame57 Sas
14:53 19 May 21
Quando abbiamo ospiti a casa non manchiamo di far conoscere palazzo farnese. Le guide sempre cortesie attente. Proprio ieri lo abbiamo visitato con una guida motivata e appadsionata d’arte ELISA, ed è la prima volta che ci è stato dato un dettaglio sul fatto dei quadri tondi . in tutte le volte che siamo stati li’ nessuno aveva detto che si usava offrire alla puerpera il desco della maternità.Bravi chi ha trovato quest’esperta e a lei per gentilezza, competenza, passione nello svolgimento di questo delicato lavoro culturale.Il palazzo farnese è senz’altro una meta da non perdere, nemmeno dai piacentini. Non dimentichiamo il notevole museo delle carrozze, il fegato etrusco, il tondo del Botticelli che lascia a bocca aperta per la sua bellezza!! Ad un prezzo veramente simbolico .6 euro compresa la guida!!!
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